Suggerimenti per indovinare la parola del giorno
Qui non trovi la soluzione di oggi: trovi il modo per arrivarci da solo. I consigli che seguono non vengono dall'intuito, ma dalle parole che il gioco usa davvero come soluzioni.
Con quale parola iniziare
Con SARTO. Abbiamo provato come prima mossa ogni parola che il gioco accetta, contro tutte le soluzioni possibili: SARTO è quella che, in media, lascia meno parole ancora in gioco. Ha almeno una lettera in comune con il 98% delle soluzioni e accende in media poco più di due caselle. SORTA va altrettanto bene. Un'avvertenza: SARTO non è tra le soluzioni, quindi non vincerai mai al primo colpo. Se ci tieni, SACRO, che può uscire, è di poco meno efficace. La tabella spiega perché funzionano: sono fatte delle lettere più frequenti.
| Lettera | Soluzioni che la contengono |
|---|---|
| O | 62% |
| A | 58% |
| E | 38% |
| R | 35% |
| T | 31% |
| I | 28% |
| S | 27% |
| N | 22% |
| C | 21% |
| L | 19% |
E le parole piene di vocali, come AIUTO? Rendono meno di quanto si pensi: dopo AIUTO restano in media quasi il doppio delle parole possibili rispetto a SARTO, e nella classifica delle aperture è lontana dalle prime posizioni. Sette soluzioni su dieci hanno solo due vocali e quasi nessuna ne ha quattro, quindi sapere che la U non c'è serve a poco. Il vecchio consiglio di bruciare subito tutte le vocali, qui, funziona male.
Per la seconda riga scegli lettere nuove. Dopo SARTO la migliore è LINEA, che riusa solo la A e mette in gioco quattro lettere nuove: dopo le due parole, di solito, le soluzioni ancora possibili si contano sulle dita di una mano. CIELO e CLIMA vanno quasi altrettanto bene. Non sentirti obbligato a tenere i verdi al secondo giro: se ne hai uno solo, una parola tutta nuova spesso ti dice di più.
Le lettere più usate: soluzioni e dizionario non sono la stessa cosa
Se conti le lettere in tutto il dizionario del gioco, in testa ci sono la A e la I, presenti in circa metà delle parole (la A nel 51%). Tra le soluzioni la classifica cambia: prima la O, poi la A, mentre la I scivola al sesto posto. Il motivo è che il dizionario è pieno di forme verbali e plurali, come ANDAI o USATI, mentre le soluzioni sono parole di base, spesso maschili singolari in O. Per questo la tabella qui sopra conta le soluzioni, non il dizionario.
Doppie e lettere ripetute
Quasi metà delle soluzioni, il 49%, ripete almeno una lettera, come AMARE o BANCA. Una su cinque ha una doppia vera e propria, e la doppia sta quasi sempre al centro, in terza e quarta posizione: LETTO, PEZZO, TORRE. Le più frequenti sono TT, SS, NN, LL, CC e ZZ.
Quindi, se una lettera è verde e nessuna parola sembra funzionare, prova a raddoppiarla. Tieni presente anche come si colorano le lettere ripetute: un grigio sulla seconda copia di una lettera non vuol dire che la lettera manchi. Per vedere quali doppie sono ancora possibili, scrivi le due lettere uguali nelle caselle centrali del Cerca parole.
Come finiscono le parole
Quasi tutte le soluzioni finiscono in vocale, e la più frequente è la O: più di quattro su dieci. Le terminazioni che tornano più spesso sono -TO (PRATO, GATTO), -NO e -TA. Occhio a -RE, che non è sempre un infinito: AMARE, AVERE e UNIRE lo sono, AMORE, CUORE, FIORE e PADRE no. Le poche parole che finiscono in consonante sono prestiti e latinismi, come SPORT, HOTEL o BONUS.
Lettere gialle: dove spostarle
- Mai nella stessa casella: lì sai già che non va.
- Pensa allo schema più comune (consonante, vocale, consonante, consonante, vocale), quello di PORTA e GATTO: lo segue più di una soluzione su due. Una consonante gialla trova spesso posto in terza o quarta casella.
- Se le combinazioni sono troppe da tenere a mente, scrivi gli indizi nel Cerca parole e guarda quali parole restano.
E gli accenti?
Nella parola del giorno non contano, a meno che tu non attivi «Lettere accentate» nelle Impostazioni. E comunque sono rari: pochissime soluzioni ne hanno uno, tutte parole tronche con l'accento sull'ultima lettera. Per allenarti proprio su quelle c'è la modalità Accenti.
Domande frequenti
Qual è la parola migliore per iniziare?
Una parola perfetta non esiste, ma SARTO è quella che in media lascia meno soluzioni possibili dopo il primo tentativo. Non può essere la soluzione, però: se vuoi una prima parola che possa anche vincere, SACRO va quasi altrettanto bene.
Conviene usare sempre la stessa prima parola?
Sì, se è una buona parola. Usandola sempre impari a leggerne i colori al volo, e la seconda mossa diventa quasi automatica. Per provarne di nuove senza rischiare la striscia, puoi allenarti con le partite senza limiti.
La soluzione può avere due lettere uguali?
Sì, e succede spesso: quasi una soluzione su due ripete una lettera, e una su cinque ha una doppia, di solito al centro, come SASSO o MAMMA.
Escono mai le lettere rare?
Di rado. X, J, K, W e Y compaiono in pochissime soluzioni, tutte parole straniere come JEANS o RELAX. Anche la Q è rara, e compare sempre nel gruppo QU.
Come faccio a non perdere la striscia?
Vincendo ogni giorno: la striscia sale a ogni parola del giorno indovinata e si azzera se perdi o se salti un giorno. Le altre modalità non la toccano.